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Rinviato al 10 febbraio 2015, il pagamento dell’IMU 2014 sui terreni agricoli situati nei Comuni che godevano dell’esenzione. Cambiano le regole e, con riferimento al pagamento del prossimo 10 febbraio, a beneficiare dell’esenzione sarranno:

  1. i terreni situati nei Comuni classificati dall’Istat come “totalmente montani”, da chiunque posseduti;
  2. i terreni situati nei Comuni collocati sopra i 600 metri di altitudine, da chiunque posseduti;
  3. i terreni situati nei Comuni classificati dall’Istat come “parzialmente montani”, se posseduti da coltivatori diretti o agricoltori professionali iscritti alla previdenza agricola oppure se concessi in locazione o comodato agli stessi;
  4. i terreni situati nei Comuni collocati ad un’altitudine compresa fra 281 e 600 metri, se posseduti da coltivatori diretti o agricoltori professionali iscritti alla previdenza agricola oppure se concessi in locazione o comodato agli stessi .

L’elenco dei comuni montani e le informazioni riguardanti le altitudini sono consultabili sul sito dell’Istat.

Novità fiscali dal decreto semplificazioni (in vigore dal 13 dicembre 2014) e dalla legge di stabilità (in vigore dal  1° gennaio 2015).

Per approfondimenti consultare gli articoli “speciale legge di stabilità 2015″, “speciale decreto semplificazioni 2014″ e “incentivi agli investimenti immobiliari” nella sezione archivi.
  • Rinnovato l’istituto del ravvedimento operoso, con eliminazione dei vincoli temporali e modifica delle sanzioni.
  • Estensione del metodo del reverse charge in ambito IVA, ai settori edile, energetico, del commercio di pancali usati e nei rapporti con la grande distribuzione.
  • Nuove modalità di pagamento nei rapporti con la Pubblica Amministrazione (split payment).
  • Incentivi  alle assunzioni a tempo indeterminato.
  • Proroga detrazioni 50%-65% in tema di ristrutturazioni edilizie e risparmio energetico.
  • Rivalutazione terreni e quote sociali, mediante pagamento di un’imposta sostitutiva.
  • Nuovo regime dei minimi.
  • Conferma a regime del bonus di 80 euro in busta paga.
  • TFR in busta paga.
  • Nuova certificazione unica a carico dei sostituti d’imposta per le ritenute di lavoro dipendente, lavoro autonomo e redditi diversi.
  • Obbligo di pagamento dell’imposta di registro relativa alle locazioni mediante il modello F24 Elide (F24 con elementi identificativi), con nuovi codici tributo.
  • Tasso di interesse legale allo 0,5%.
  • Comunicazione delle dichiarazioni d’intento da parte dell’esportatore abituale e non più da parte di chi le riceve.
  • Eliminata la responsabilità solidale nelle prestazioni di appalto e subappalto, per le ritenute di lavoro dipendente.
  • Incremento da 25,82 a 50,00 euro del costo massimo degli acquisti di beni da dare in omaggio, ai fini della detraibilità IVA.
  • Comunicazione delle operazioni con Paesi black list con cadenza annuale e non più mensile/trimestrale, oltre il limite di 10.000,00 euro.
  • Iscrizione al Vies con effetto immediato.
  • Eliminata la comunicazione annuale di prosecuzione lavori, in tema di risparmio energetico, nel caso di interventi realizzati in più anni.
  • Incentivi agli investimenti immobiliari.

 

 

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