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NOVITÀ IN TEMA DI F24

Dal 1° ottobre 2014 sono entrate in vigore nuove regole per la presentazione dei mod. F24 per il pagamento delle imposte, che riguardano TUTTI I CONTRIBUENTI. In particolare, le nuove norme prevedono:

  • l’obbligo, per TUTTI i contribuenti, di utilizzare i servizi telematici forniti dall’Agenzia delle Entrate fisconline o entratel (previa registrazione) per la trasmissione dei mod. F24 a “saldo zero”;
  • l’estenzione dell’obbligo ai contribuenti privati (non titolari di partita iva),  di pagare in via telematica tramite home banking (oltre fisconline o entratel), i mod. F24 con saldo finale superiore ad € 1.000,00 e i mod. F24 contententi compensazioni di qualsiasi tipo e importo;
  • la possibilità di presentare i mod. F24 cartacei presso gli sportelli bancari o postali solamente se non presentano compensazioni e hanno un saldo finale non superiore ad € 1.000,00.

Per maggiore chiarezza, nella sezione “schede riepilogative”  è riportato uno schema riassuntivo, con evidenziati i cambiamenti rispetto al passato.

CREDITO D’IMPOSTA PER GLI INVESTIMENTI

E’ stata introdotta un’agevolazione per le imprese che effettuano investimenti in beni strumentali nuovi, sotto forma di credito d’imposta nella misura del 15% delle spese sostenute in eccedenza rispetto alla media degli investimenti nei suddetti beni strumentali realizzati nei cinque periodi di imposta precedenti, con facoltà di escludere dal calcolo della media l’anno in cui l’investimento è stato maggiore.

Gli investimenti agevolati sono quelli effettuati dal 25.6.2014 fino al 30.6.2015, ad esclusione degli investimenti di importo unitario inferiore a 10.000,00 euro, compresi nella divisione 28 della tabella ATECO 2007.

Per maggiori informazioni si invita a consultare l’apposito articolo nella sezione “archivi”.

RIDUZIONE DEL CAPITALE SOCIALE MINIMO NELLE S.P.A.

E’ stato ridotto da euro 120.000,00 ad euro 50.000,00 l’ammontare minimo del capitale sociale nelle società per azioni.

CONTROLLI NELLE S.R.L.

Abrogato l’obbligo di nomina dell’organo di controllo (o del revisore) nelle società a responsabilità limitata con capitale sociale non inferiore a quello minimo stabilito per le s.p.a. La sopravvenuta insussitenza dell’obbligo di nomina dell’organo di controllo costituisce giusta causa di revoca.

MODIFICHE ALL’ ACE

Proseguono gli incentivi agli incrementi di patrimonio netto nelle società. In seguito all’incremento delle percentuali di deduzione dal reddito d’impresa, a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31/12/14, nel caso in cui il rendimento nozionale (ACE), ossia la percentuale di deduzione calcolata sugli incrementi patrimonali, ecceda il reddito d’impresa, sarà possibile usufruire di un credito d’imposta, in alternativa al riporto negli anni successivi. Il credito d’imposta, calcolato applicando le aliquote Irpef o Ires, potrà essere  utilizzato in diminuzione dell’Irap, in 5 quote annuali di pari importo.

 

 

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