LEGGE DI BILANCIO 2021

La legge di stabilità 2021 e gli altri decreti collegati hanno introdotto numerose novità in materia fiscale. Di seguito sono riportate le più rilevanti.

  NOVITÀ IN MATERIA DI REDDITO D’IMPRESA

E LAVORO AUTONOMO

BONUS INVESTIMENTI “TRANSIZIONE 4.0” (già INDUSTRIA 4.0)

La legge di bilancio 2021 potenzia e proroga fino al 31.12.2022 i crediti d’imposta per la c.d. “Transizione 4.0” a favore di imprese e lavoratori autonomi ed in particolare:

  • il credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi;
  • il credito d’imposta per gli investimenti in ricerca e sviluppo, in transizione ecologica, in innovazione tecnologica 4.0 e in altre attività innovative;
  • il credito d’imposta per la formazione 4.0.

CREDITO D’IMPOSTA PER INVESTIMENTI IN BENI STRUMENTALI NUOVI

Le caratteristiche principali di questa agevolazione rimangono invariate:

  • gli investimenti devono riguardare beni strumentali nuovi;
  • sono esclusi dall’agevolazione gli investimenti in:
    • fabbricati e costruzioni di qualsiasi tipo;
    • beni con coefficiente di ammortamento inferiore a 6,5% (beni particolari di lunga durata, quali silos, vasche, serbatoi);
    • veicoli e altri mezzi di trasporto.

Novità

  1. inserimento dei beni immateriali;
  2. incremento della misura del credito d’imposta (fino al 50%) e delle spese ammissibili;
  3. possibilità di usufruire dell’agevolazione in un’unica quota annuale per i beni “ordinari” acquistati fino al 2021 dai soggetti con ricavi inferiori a 5 milioni di euro;
  4. utilizzo del credito d’imposta sin dall’anno dell’investimento e in tre quote annuali costanti (anziché 5).

La nuova agevolazione si applica agli investimenti effettuati dal 16.11.2020 al 31.12.2022, con la possibilità di poter perfezionare l’acquisto entro il 30.06.2023 a condizione però che entro la fine del 2022 l’ordine risulti accettato dal venditore e siano stati pagati acconti in misura pari ad almeno il 20% del costo di acquisto. La misura dell’agevolazione cambia in relazione alla tipologia degli investimenti e al periodo di sostenimento della spesa, come indicato nella tabella che segue.

INVESTIMENTI

Dal 16.11.2020 al 31.12.2021

(o termine lungo del 30.06.2022)

Dal 1.1.2022 al 31.12.2022

(o termine lungo del 30.06.2023)

Beni materiali “ordinari”

Credito d’imposta 10%

(15% per investimenti in lavoro agile)

Spesa massima: 2 milioni di euro

Credito d’imposta 6%

Spesa massima: 2 milioni di euro

Beni immateriali “ordinari”

Credito d’imposta 10%

(15% per investimenti in lavoro agile)

Spesa massima: 1 milione di euro

Credito d’imposta 6%

Spesa massima: 1 milione di euro

Beni materiali “4.0”

di cui allegato A Legge 232/2016

(alto contenuto tecnologico e interconnessione)

Credito d’imposta nella misura del:

- 50% per inv. fino a 2,5 mil.

- 30% per inv. tra 2,5 e 10 mil.

- 10% per inv. tra 20 e 20 mil.

Credito d’imposta nella misura del:

- 40% per inv. fino a 2,5 mil.

- 20% per inv. tra 2,5 e 10 mil.

- 10% per inv. tra 20 e 20 mil.

Beni immateriali “4.0” di cui allegato B Legge 232/2016

Credito d’imposta 20%

Spesa massima: 1 milione di euro

Le agevolazioni relative ai beni “4.0” sono previste per le sole imprese (no lavoratori autonomi) e richiedono un’apposita perizia tecnica (obbligatoria per importi superiori a 300mila euro).

Modalità di utilizzo dell’agevolazione

Il credito d’imposta:

  • è utilizzabile esclusivamente in compensazione con tributi e contributi, mediante F24 (codici tributo 6935, 6936, 6937);
  • è ripartito in 3 rate annuali di pari importo, a decorrere dall’anno di entrata in funzione dei beni (o di interconnessione, per i beni “industria 4.0”), oppure utilizzabile in un’unica quota annuale se riferito a investimenti in beni “ordinari” effettuati dal 16.11.2020 al 31.12.2021 da soggetti con ricavi inferiori a 5 milioni di euro.

Attenzione-dicitura in fattura: obbligo di inserire nei contratti e in fattura la seguente dicitura: bene agevolabile ai sensi dell’art. 1 commi da 1054 a 1058 della Legge n.178/2020”.

CREDITO D’IMPOSTA PER ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO

Per gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo, di innovazione tecnologica e altre attività innovative, a favore di imprese e lavoratori autonomi la misura delle agevolazioni varia a seconda del tipo di investimento come indicato nella tabella seguente:

INVESTIMENTI

AGEVOLAZIONE 2021/2022

Attività di ricerca e sviluppo

Credito d’imposta 20%

Spesa massima: 4 milioni di euro

Attività di innovazione tecnologica

Credito d’imposta 10%

(15% in caso di obiettivo di transizione ecologica o di innovazione digitale 4.0)

Spesa massima: 2 milioni di euro

Attività di design e ideazione estetica

Credito d’imposta 10%

Spesa massima: 2 milioni di euro

Le agevolazioni suddette necessitano di una relazione tecnica asseverata.

MISURE A SOSTEGNO DELLA LIQUIDITÀ DELLE IMPRESE

Sono estese al 30.06.2021 alcune misure già introdotte in precedenti decreti a sostegno della liquidità delle imprese, quali:

  • la moratoria straordinaria dei debiti delle PMI, che prevede la possibilità di sospendere il pagamento dei mutui e degli altri finanziamenti rateali (chi ancora non ha beneficiato può farne richiesta entro il 31/01/2021);
  • il Fondo di garanzia PMI, che consente di ottenere finanziamenti garantiti dallo Stato, a condizioni agevolate, per ovviare alle difficoltà finanziare legate alla situazione di emergenza;
  • le agevolazioni previste per gli aumenti di capitale operati nelle medie imprese (5-50 milioni di fatturato) danneggiate dalla pandemia.

 PROROGA VERSAMENTI AGENZIA DELLA RISCOSSIONE

Proroga di un mese per i pagamenti presso l’Agenzia della Riscossione: i versamenti delle cartelle di pagamento e delle rate da dilazione dei ruoli scaduti dall’8.3.2020 al 31.1.2021 potranno quindi avvenire entro il 28.2.2021.

ESONERO CONTRIBUTI LAVORATORI AUTONOMI E PROFESSIONISTI

Viene istituito un Fondo destinato a finanziare l’esonero parziale dal pagamento dei contributi previdenziali, esclusi i premi INAIL, dovuti dai lavoratori autonomi e professionisti iscritti all’INPS e dai professionisti iscritti alle casse di previdenza private, che abbiano:

  • percepito nel periodo d’imposta 2019 un reddito complessivo non superiore a 50mila euro;
  • subito un calo del fatturato nell’anno 2020 non inferiore al 33% rispetto a quello dell’anno 2019.

Maggiori dettagli saranno forniti in decreti di prossima emanazione.

ALTRE AGEVOLAZIONI PER IMPRESE E LAVORATORI AUTONOMI

Fra le altre agevolazioni segnaliamo:

  • il credito d’imposta per investimenti pubblicitari a favore di imprese e lavoratori autonomi, nella misura del 50% della spesa per pubblicità effettuata su giornali, anche in formato digitale (non TV e radio);
  • il credito d’imposta per filtraggio acqua a favore di imprese, lavoratori autonomi e privati, nella misura del 50% delle spese sostenute nel 2021 e 2022 per l’acquisto di sistemi di filtraggio dell’acqua potabile, fino ad un ammontare complessivo per unità immobiliare di euro 1.000,00 per privati e 5.000,00 per imprese e lavoratori autonomi, e nel limite delle risorse stanziate.
  • la proroga del credito d’imposta per investimenti nel Mezzogiorno;
  • il rifinanziamento della “Legge Sabatini” che prevede la possibilità da parte di banche ed intermediari finanziari convenzionati di concedere alle PMI finanziamenti agevolati per investimenti in beni strumentali, con un contributo statale in conto interessi;
  • la possibilità di rivalutare l’avviamento e le altre attività immateriali risultanti dal bilancio al 31.12.2019 tramite il versamento di un’imposta sostitutiva del 3%. Ciò si aggiunge alla rivalutazione dei beni d’impresa (esclusi immobili merce) e delle partecipazioni già comunicata nelle precedenti circolari.

FONDI A SOSTEGNO DEL SETTORE SPORTIVO E DEL TERZO SETTORE

Sono stati istituiti i seguenti fondi a sostegno del settore sportivo e nel Terzo settore:

  • il fondo di garanzia per l’impiantistica sportiva: sono attribuite specifiche risorse al fondo da destinare alla concessione di contributi in conto interessi, fino al 30.6.2021, sui finanziamenti erogati dall’Istituto per il Credito Sportivo o da altro istituto bancario per le esigenze di liquidità delle Federazioni Sportive Nazionali, delle Discipline Sportive Associate, degli Enti di Promozione Sportiva, nonché di associazioni sportive dilettantistiche (ASD) e società sportive dilettantistiche (SSD).
  • Fondo unico per il sostegno di ASD e SSD: viene istituito il “Fondo Unico per il sostegno delle associazioni e società sportive dilettantistiche” le cui risorse, per il 2020, sono destinate al sostegno e alla ripresa di ASD e SSD che hanno cessato o ridotto la propria attività istituzionale per effetto dei provvedimenti di sospensione delle attività sportive;
  • Fondo straordinario per il sostegno degli enti del Terzo settore: al fine di sostenere l’attività di organizzazioni di volontariato (ODV), associazioni di promozione sociale (APS) e ONLUS, è istituito il “Fondo straordinario per il sostegno degli enti del Terzo settore”. Le somme erogate con le risorse del fondo non sono cumulabili con il contributo a fondo perduto per gli operatori IVA e con quello erogato tramite il Fondo unico per il sostegno di ASD e SSD.

 NOVITÀ IN MATERIA DI IMMOBILI

 PROROGA DETRAZIONI

Vengono prorogate anche per il 2021 le agevolazioni previste in materia di risparmio energetico e ristrutturazioni edilizie, e ad esse collegate:

  1. detrazione del 65% per gli interventi volti al risparmio energetico (50% per la sostituzione di infissi);
  2. detrazione del 50% per gli interventi di ristrutturazione edilizia;
  3. detrazione del 90% per il restauro delle facciate esterne (anche di sola pulitura e tinteggiatura esterna) degli edifici situati in specifiche zone di centri abitati;
  4. bonus mobili, con limite di spesa elevato dall’1.1.2021 da 10mila a 16mila euro;
  5. bonus verde, corrispondente alla detrazione del 36% per la realizzazione di giardini o aree verdi.

SUPERBONUS 110%

Il Superbonus 110% è esteso alle spese sostenute fino al 30.06.2022 (al 31.12.2022 per i condomini e Iacp se almeno il 60% dei lavori è stato ultimato entro il 30.06.2022).

Fra le altre novità in materia di Superbonus si segnala quanto segue:

  • per le spese sostenute nell’anno 2022, la detrazione deve essere ripartita in 4 quote annuali di pari importo, in luogo delle 5 rate precedenti;
  • il bonus è esteso anche agli interventi su edifici composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate, anche se posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche e agli edifici privi di attestato di prestazione energetica (APE) perché sprovvisti di copertura, di uno o più muri perimetrali, o di entrambi, purché al termine degli interventi, che devono comprendere anche quelli di isolamento termico delle superfici, raggiungano una classe energetica in fascia A (la disposizione si applica anche nel caso di demolizione e ricostruzione o di ricostruzione);
  • un’unità immobiliare può ritenersi “funzionalmente indipendente” qualora sia dotata di almeno tre delle seguenti installazioni o manufatti di proprietà esclusiva: impianti per l’approvvigionamento idrico, impianti per il gas, impianti per l’energia elettrica e impianto di climatizzazione invernale;
  • l’inserimento tra gli interventi “trainati” che possono beneficiare del Superbonus (se eseguiti congiuntamente a quelli “trainanti”) di quelli finalizzati alla eliminazione delle barriere architettoniche;
  • l’estensione della detrazione agli impianti solari fotovoltaici su strutture pertinenziali agli edifici;
  • l’obbligo di posizionare presso il cantiere, in un luogo ben visibile e accessibile, un cartello con la seguente dicitura: “Accesso agli incentivi statali previsti dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, Superbonus 110 per cento per interventi di efficienza energetica o interventi antisismici”.

CESSIONE DEI CREDITI

Si ricorda che per gli interventi di ristrutturazione edilizia, antisismici, di risparmio energetico e di restauro facciate sostenuti nel 2020 e 2021 e quelli relativi al Superbonus (anche effettuati nel 2022) è prevista la possibilità di optare (al posto della detrazione diretta in dichiarazione dei redditi) per la cessione a terzi o per lo sconto in fattura dell’importo corrispondente alla detrazione.

 MODIFICA ALLA DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI BREVI

A partire dal 2021 il regime della cedolare secca per le locazioni brevi (<30 giorni) è riconosciuto fino ad un massimo di 4 appartamenti per periodo d’imposta. Al di sopra dei 4 appartamenti locati a breve termine scatta la presunzione di imprenditorialità con obbligo di apertura di partita IVA.

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER LA RIDUZIONE DEI CANONI DI LOCAZIONE

Previsto per l’anno 2021 un contributo a fondo perduto per il locatore di immobile (adibito ad abitazione principale dal conduttore) situato in un comune ad alta tensione abitativa che riduce il canone di locazione.

Il contributo:

  • è pari al 50% della riduzione del canone (la percentuale può essere rideterminata alla luce delle somme stanziate e delle domande presentate);
  • è riconosciuto nel limite annuo di 1.200,00 euro per singolo locatore.

Per accedere al contributo, il locatore deve comunicare all’Agenzia delle Entrate, in via telematica, la rinegoziazione del canone di locazione e ogni altra informazione utile ai fini dell’erogazione del contributo. Le modalità applicative del contributo saranno determinate con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate.

 NOVITÀ IN MATERIA DI IMPOSTE DIRETTE

DETRAZIONE IRPEF PER REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE A REGIME

L’ulteriore detrazione IRPEF prevista dal DL 3/2020 a favore dei titolari di redditi di lavoro dipendente (esclusi i pensionati) e di alcuni redditi assimilati, è applicabile anche negli anni 2021 e successivi.

L’ulteriore detrazione:

  • spetta ai soggetti con un reddito complessivo superiore a 28.000,00 euro e fino a 40.000,00 euro;
  • è pari a 1.200,00 euro su base annua e decresce all’aumentare del reddito complessivo, fino ad azzerarsi al previsto livello massimo di 40.000,00 euro;
  • deve essere rapportata al periodo di lavoro.

PROROGA ESENZIONE IRPEF REDDITO FONDIARIO COLTIVATORI DIRETTI E IAP

È prorogata anche per il 2021 l’esenzione totale ai fini IRPEF dei redditi dominicali e agrari dei terreni posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali (IAP) iscritti nella previdenza agricola.

 RIVALUTAZIONE PARTECIPAZIONI E TERRENI

Viene prorogata di un ulteriore anno la rivalutazione delle partecipazioni non quotate e dei terreni, detenuti al di fuori del regime d’impresa, con applicazione dell’imposta sostitutiva con aliquota unica dell’11% (anche in tre rate), con perizia e versamento della prima rata entro il 30.06.2021.

 BONUS IDRICO

Viene riconosciuto alle persone fisiche un bonus di euro 1.000,00 da utilizzare entro il 31.12.2021 per l’acquisto di sanitari, rubinetti e miscelatori con determinate caratteristiche tecniche.